Coronavirus: la continuità assistenziale oggi dovrà essere anche “smart”

Abbiamo creato il portale “Supporto Corona Virus” per offrire uno spazio dove consultare informazioni attendibili e certificate riguardo al #CoVID-19

 

 

SANITA-DIGITALE-2I casi di Coronavirus registrati nelle scorse ore nel nord italia hanno mosso preoccupazioni tra i cittadini. Le autorità hanno già disposto delle azioni cautelative per limitare il contagio.

Si tratta di un virus respiratorio che si diffonde attraverso il contatto diretto con una persona contagiata, attraverso saliva, tosse e starnuti. Oppure tramite contatti diretti personali, attraverso strette di mano contaminate o non ancora lavate.

Il ministero della salute ha predisposto dieci regole da seguire per evitare il contagio e favorire comportamenti preventivi responsabili.

Tra queste, lavarsi sempre le mani, evitare il contatto con chi ha infezioni respiratorie acute e non seguire terapie farmacologiche se non prescritte dal medico.

Ovviamente il personale sanitario non è affatto escluso, anzi se possibile è maggiormente esposto alla diffusione. In questo contesto, le organizzazioni mediche e il ministero della Salute hanno riorganizzato il Sistema Sanitario per provare a limitare i casi di contagio.

Un chiaro principio è ridurre l’affollamento di persone all’interno di spazi chiusi e l’eventuale contatto, soprattutto nel caso di paziente e medico.

Un nuovo protocollo di cure

Indubbiamente bisogna sfruttare altre metodologie e strumenti per limitare la propagazione e, in questa situazione, un contributo fondamentale può derivare dalla tecnologia.

infatti, gli operatori sanitari possono assistere il cittadino, procedere con le corrette diagnosi e coordinarsi con i colleghi anche senza un contatto diretto.

Le varie società scientifiche dei medici di famiglia e i relativi sindacati hanno erogato un questionario di valutazione per il paziente affetto da CoronaVirus Covid-19.

Questa scheda aiuta il medico di medicina generale a seguire un percorso di valutazione del paziente che manifesti sintomi vicini a quelli del CoronaVirus.

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Lo screening avviene in maniera telefonica tra il medico e il paziente. In caso di alcuni sintomi specifici, il paziente dovrà contattare un numero di emergenza che prenderà in carico il caso. Così facendo il medico di medicina generale eviterà eventuali contagi per il medico.

La tecnologia può contribuire a creare una migliore erogazione delle cure. Oltre ad evitare spostamenti e contatti, si riduce sia il rischio per il professionista sia un possibile contagio diffuso, muovendosi da un assistito ad un altro.

Plusimple offre tecnologie che possono aiutare sia il medico nel continuum assistenziale, sia il paziente nel ricevere supporto per le proprie cure, sia in caso di dubbi riguardo sintomi di Coronavirus Covid-19.

Inoltre Plusimple aiuta il medico da pc e app mobile nel relazionarsi con una chat con il paziente o suo caregiver, nell’avviare videochiamate per meglio visionare alcuni aspetti, nel coordinare la comunicazione e le cure con i colleghi.

Plusimple genera un network clinico sanitario, che può sfruttare sia le community per una comunicazione tra professionisti sia community con pazienti: per condividere informazioni scientifiche certificate e per tutelare la privacy del cittadino nel condividere dubbi e normali apprensioni.

L’accesso ad una rete, la comunicazione nativa per la sanità e la condivisione di informazioni certificate sono i 3 pilastri fondamentali per ridurre inutili allarmismi, educare il cittadino a collaborare e potenziare la rete clinica di assistenza, migliorando comunicazione e coordinamento tra le parti protagoniste del percorso di cura

Per questa evenienza Plusimple supporta gratuitamente, con le proprie tecnologie, i professionisti sanitari e le strutture sanitarie che vogliano convertire il proprio continuum assistenziale in maniera smart, riducendo il rischio di contagi e le contaminazioni.